In futuro potremo sapere se un cibo è contaminato grazie allo smartphone?


In futuro potremo sapere se un cibo è contaminato grazie allo smartphone?

Usare lo smartphone per vedere se il cibo è contaminato
In futuro potremo sapere se un cibo è contaminato grazie allo smartphone?

Sarà forse possibile grazie a un metodo messo a punto dai ricercatori del Massachusetts institute of technology (Mit) di Boston (Usa).

Per avere il verdetto bisognerà aggiungere un particolare liquido al cibo sospetto e inquadrarlo con lo smartphone. Il liquido,infatti, contiene speciali microsfere (progettate da un altro gruppo di ricerca del Mit e chiamate “Janusdroplets”) che hanno un comportamento particolare: in condizioni normali risultano trasparenti, invece quando entrano in contatto con batteri di Escherichia coli (responsabile di molti tipi di intossicazione) diventano opache.



Come avviene il test? Dopo aver messo il liquido a contatto col cibo, se ne posizionano alcune goccioline in una provetta che, al suo interno, ha un QR code: il “codice a barre ”resta leggibile, per lo smartphone, solo se le goccioline sono ancora trasparenti (e dunque, se l’alimento in questione non è contaminato).

Se, al contrario, lo smartphone non riesce a “leggere” il codice, significa che il liquido è diventato opaco a causa della presenza del batterio.

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