Come scegliere il capitano?


Come scegliere il capitano?

Come scegliere il capitano?
Come scegliere il capitano?

Dipende da vari fattori e anche dal tipo di sport, poiché il capitano non è sempre il giocatore più anziano.

Nel calcio spesso lo è; la scelta cade a volte anche sul giocatore con più carisma, capace di trascinare la squadra.

Nell’hockey non c’è un caposquadra fisso, ma può cambiare a seconda delle partite: viene scelto dai compagni di squadra o dai manager della società, di solito in base all’esperienza, anche se a volte si designano gli emergenti. Il capitano, contraddistinto dalla lettera C, è affiancato dal secondo capitano, contrassegnato dalla lettera A (alternate captain).

Nel rugby in genere è l’allenatore a designarlo, così come nella pallavolo, anche se gli altri giocatori hanno spesso un peso nella decisione. Importanti sono le qualità tecniche e, soprattutto, morali.

Anche nel baseball non esiste una regola fissa. Molte squadre scelgono il giocatore con più presenze, altre svolgono una consultazione tra i giocatori, in altre ancora il capitano è scelto dal manager della squadra.

Negli Usa non tutte le squadre hanno un capitano. Fra le più celebri, i Boston Red Sox al momento non ne hanno uno, e i Chicago White Sox, negli ultimi 25 anni, ne hanno avuti solo tre.

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