L’uomo primitivo era un cannibale?
Secondo i paleoantropologi, nei periodi di carestia, la scarsità di cibo arrivava a spingere gli uomini primitivi ad attaccare i clan vicini e a praticare forme di cannibalismo. La conferma arriverebbe dal sito spagnolo di El Sidrón, abitato da uomini di Neanderthal.
Alcuni ricercatori dell’istituto di biologia evoluzionistica a Barcellona hanno applicato metodi da polizia scientifica e così sostengono di aver ricostruito alcuni drammatici eventi di 45mila anni fa. Secondo gli studiosi, gli individui ritrovati (una famiglia di 8-12 persone tra maschi adulti, donne ‘e bambini dai 2 ai 9 anni) sarebbero stati uccisi e macellati da altri Neanderthal.
Sono giunti a questa conclusione analizzando le ossa ritrovate: su di esse sono stati identificati i segni e gli intagli praticati con selci affilate per smembrarli, rimuovere la carne, scuoiarli. Inoltre i crani e alcune ossa sono stati fracassati per estrarne cervello e midollo al fine di nutrirsene.
Lo studio è stato presentato alla Royal Society di Londra, e i ricercatori ipotizzano che il “banchetto” sia durato un giorno intero.