Qual è stata l’onda più distruttrice della storia?


Qual è stata l’onda più distruttrice della storia?

Qual è stata l'onda più distruttrice della storia?
Qual è stata l’onda più distruttrice della storia?

Lo tsunami che il 26 dicembre 2004 ha devastato le coste dell’Oceano Indiano è stato il peggior evento del genere registrato con certezza nella storia: ha provocato quasi 300mila vittime in 14 diverse nazioni, con un”onda-madre” stimata in 30 metri di altezza e le altre onde che hanno investito le coste alte fino a 15 metri.



Secondo gli esperti le onde dei maremoti generano effetti devastanti quando superano i 4 metri. Un posto di rilievo lo merita anche lo tsunami che ha colpito nel 2011 il Giappone settentrionale: fu molto violento, sebbene non da record assoluto (con onde trai 10 e i 40 metri, e 20mila vittime provocate), ma ai danni materiali diretti aggiunse il fatto di aver investito la centrale nucleare di Fukushima causando un disastro atomico secondo solo a quello di Chernobyl, in Ucraina.

Il record per l’onda più alta spetta invece a un maremoto un po’ diverso dagli altri, quello della Baia di Lituya, in Alaska, verificatosi il 9 luglio 1958: gli tsunami sono in genere provocati da terremoti sottomarini, me in quel caso le onde marine furono provocate dalla frana di un’imponente scogliera. L’acqua raggiunse l’altezza record di 525 metri, devastando il paesaggio circostante ma provocando “solo” 121 vittime.

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