Perché Stanlio e Ollio parlano con quell’accento strano?


Perché Stanlio e Ollio parlano con quell’accento strano?

La parlata di Stanlio e Ollio
Perché Stanlio e Ollio parlano con quell’accento strano?

A partire dal 1929, con l’uscita del loro primo film sonoro Non abituati come siamo (“Unaccustomed as we are”), Hal Roach, il produttore delle comiche di Stanlio e Ollio (Stan Laurel e Oliver Hardy), ricorse a uno stratagemma per poter distribuire i loro film all’estero, limitando i costi: non essendo ancora stato inventato il doppiaggio, faceva recitare ai due attori le stesse scene anche in francese, tedesco, spagnolo e italiano.



In che modo? Facendo loro leggere il copione, posizionato su cartelli dietro le cineprese, tradotto foneticamente. La pronuncia non madrelingua dei due attori, con il frequente spostamento dell’accento delle parole, risultò talmente comica che, quando poi arrivò il doppiaggio, i distributori vollero che fosse mantenuta: questa è la ragione del perché Alberto Sordi, doppiando Ollio (il ciccione), dava dello “stupìdo” a Stanlio (il magrolino), doppiato da Mauro Zambuto.

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