Cos’è la fotografia terapeutica?


Cos’è la fotografia terapeutica?

La fototerapia
Cos’è la fotografia terapeutica?

Oltre a essere comuni testimonianze di viaggi e occasioni speciali, le fotografie costituiscono nel tempo una sorta di diario visivo della nostra vita in quanto, assieme alle situazioni immortalate, catalizzano ricordi ed emozioni a esse legate.



Non è un caso quindi se a partire dagli anni Sessanta si è compreso il loro potenziale in ambito psicoterapeutico e si è diffusa una tecnica chiamata “fototerapia“, inizialmente usata negli Stati Uniti come metodo di riabilitazione per alcuni pazienti psichiatrici. Oggi è utilizzata anche nel counseling, nella psicoterapia e nella psicologia clinica.

Grazie quindi all’aiuto di uno psicoterapeuta, i pazienti sono invitati a portare alle sedute le proprie foto e a riflettere sulle sensazioni che provano semplicemente guardandole: a seguito, infatti, della loro osservazione si discute su tutto ciò che queste suscitano, a livello visivo ed emotivo, nella mente dei pazienti i quali, attribuendo a ogni singolo scatto valori differenti, danno vita lì per lì ai loro stessi significati.

Viene dato inizio, in questo modo, a un dialogo attivo nel corso del quale prendono forma problemi inconsci, ricordi e paure che, attraverso una mera indagine verbale, rimarrebbero probabilmente nascosti.

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