Perché sul ghiaccio si scivola e sul vetro no?


Perché sul ghiaccio si scivola e sul vetro no?

Scivolare sul ghiaccio e sul vetro
Perché sul ghiaccio si scivola e sul vetro no?

Fino a una trentina di anni fa si riteneva che, a contatto con una superficie ghiacciata, la suola delle nostre scarpe ne alzasse la temperatura trasformandola in un sottile velo d’acqua in grado di favorire lo scivolamento. Nel 1996 alcuni ricercatori dell’Università di Berkeley hanno scoperto che il motivo è diverso.



Hanno osservato che le molecole dello strato superficiale di ghiaccio, composte da atomi di ossigeno e idrogeno, a contatto con la suola delle scarpe si muovono molto velocemente. Questo che non è un comportamento che ha un materiale allo stato solido ha fatto capire agli scienziati che il sottile strato di ghiaccio superficiale si comporta da corpo “quasi liquido”.

Per questo si scivola di più sul ghiaccio e non sul vetro o su altri solidi lisci. Non va però dimenticato il ruolo dell’attrito, la forza che si oppone al moto relativo tra due superfici che entrano in contatto: più una superficie non presenta asperità più l’attrito è minimo. Ecco perché scivolare sul marmo o su una lastra di vetro è più semplice che farlo sull’asfalto!

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