Quando è stato scoperto il DNA?


Quando è stato scoperto il DNA?

Da chi è stato scoperto il DNA?
Quando è stato scoperto il DNA?

Già nel 1869 il biologo svizzero Friederich Miescher aveva isolato l’acido nucleico mentre conduceva i suoi studi sui leucociti, ma per molto tempo la scoperta, e le altre che seguirono, rimasero confinate nell’ambito delle conoscenze di pochi specialisti. Fra la fine degli anni Quaranta e l’inizio dei Cinquanta era comunque ben noto che il DNA, contenuto in tutti gli organismi viventi, fosse la molecola che trasmetteva le informazioni genetiche, mala sua struttura e il suo funzionamento rimanevano un enorme punto interrogativo.



Fu solo nel 1953 che il fisico britannico Francis Crick e il biologo statunitense James Watson, grazie ai contributi di Maurice Wilkins e in particolare di Rosalind Franklin, ne annunciarono la scoperta in un articolo pubblicato sulla rivista Nature. Crick e Watson avevano avuto l’intuizione che il DNA si componesse di due catene di nucleotidi disposte a formare una doppia elica, all’interno della quale ognuno dei due filamenti poteva fungere da matrice per la fabbricazione dell’altro filamento. Gli studiosi erano giunti infine a conclusione che fosse l’ordine delle quattro basi azotate a determinare l’informazione genetica e così costruirono, a scopo dimostrativo, diversi modelli di DNA con cartone e fil di ferro.

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