Che cos’è l’effetto Flynn?


Che cos’è l’effetto Flynn?

James Flynn, colui che ipotizzò l'effetto.
Che cos’è l’effetto Flynn?




L’effetto Flynn è l’aumento costante e regolare del quoziente intellettivo umano, pari a circa tre punti ogni decennio, a partire dal 1900. Lo ipotizzò negli anni ’80 James Flynn, dell’Università di Otago (Nuova Zelanda), dopo aver analizzato i risultati di centinaia di test d’intelligenza in più di 20 Paesi. Per il ricercatore, quindi, i nostri figli sarebbero in media il 10% più intelligenti di noi.

Altri studiosi hanno messo in dubbio questa tesi, osservando che i progressi registrati riguardavano le capacità logico-concettuali che gestiscono le astrazioni e il ragionamento veloce, e non altri come quelli legati alla comprensione del lessico o alla matematica Secondo i critici, le nuove generazioni non sarebbero più intelligenti, ma semplicemente si dimostrerebbero capaci di adattarsi al cambiamento della società, oggi basata sulla tecnologia e sulla velocità.

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