Come si salda sott’acqua?


Come si salda sott’acqua?

Saldare in acqua
Come si salda sott’acqua?

La saldatura sott’acqua permette di riparare scafi di navi e impianti petroliferi. Il sistema prevede una nave appoggio con un generatore a bordo che produca corrente elettrica: quest’ultima viaggia lungo un cavo d’acciaio rivestito da un isolante che forma un tutt’uno con la parte interna.



Al momento della saldatura l’operatore impugna l’asta con cui termina il cavo e l’avvicina alla parte da saldare, innescando, a causa della corrente, un arco elettrico (una specie di scintilla) che fonde acciaio e isolante: le particelle fuse si depositano così nella giuntura o nel buco da chiudere, riempiendoli. L’arco, inoltre, crea attorno al punto di saldatura una bolla di anidride carbonica che forma una barriera impermeabile senza la quale la fusione non avverrebbe.

La saldatura subacquea è un’operazione rischiosa, perché se la distanza tra l’asta e il materiale da saldare non è quella prevista (alcuni millimetri) la bolla può scoppiare, diffondendo la corrente in acqua e fulminando l’operatore. Anche per questo oggi si impiegano sempre più spesso i robot.

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