Chi ha inventato le carte da gioco?


Chi ha inventato le carte da gioco?

La storia delle carte da gioco
Chi ha inventato le carte da gioco?

Sono senza dubbio uno dei passatempi preferiti dell’uomo, fin dalle epoche più remote, e sono diffuse, naturalmente con varianti nazionali e regionali, in quasi tutto il Mondo. Una loro prima versione nacque in Cina, in un periodo compreso tra il X e il XIII secolo, probabilmente per giocare a domino, riportando le combinazioni numeriche derivate dalle facce dei dadi su dei cartoncini.



In Europa, le carte da gioco furono introdotte a partire dal XIV secolo o attraverso gli scambi commerciali tra l’Asia e l’Occidente oppure grazie ai contatti con il Medio Oriente, in particolare con i Mamelucchi, che occupavano le coste settentrionali dell’Africa. Le carte arabe avevano come semi proprio bastoni, coppe, spade e denari ed era composto da 52 carte, divise in quattro gruppi di 13,10 numerate più tre figure (re, viceré e secondo deputato). Queste ultime, dato che l’Islam ha tendenze iconoclaste, erano ritratte in maniera astratta o identificate solo attraverso il nome.

Dalla fine del 1300, le carte da gioco divennero molto comuni in tutto il continente e diedero il via al problema del gioco d’azzardo, tanto che in molti Paesi, tra cui Francia, Italia, Germania e Olanda, furono addirittura periodicamente messe al bando.

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