Come si fa a far rimbalzare un sasso sull’acqua?


Come si fa a far rimbalzare un sasso sull’acqua?

Come far rimbalzare un sasso sull'acqua?
Come si fa a far rimbalzare un sasso sull’acqua?

Il trucco per effettuare un ottimo lancio si nasconde nell’angolo con cui il sasso impatta la superficie dell’acqua: 20 gradi sarebbero quelli ideali. A confermarlo è un gruppo di ricercatori francesi dell’Institute for Out of Equilibrium Phenomena di Marsiglia, che ha costruito una macchina che lancia i sassi per studiare la dinamica delle traiettorie.  Più la pietra è vicina ai 20 gradi di angolazione, più volte sarà possibile farla rimbalzare, mentre con un’inclinazione di 45° gradi affonderà sicuramente.



L’angolo non è comunque l’unico parametro da considerare: maggiori possibilità di successo si hanno con uno specchio d’acqua piatto, meglio se di un lago, sebbene l’acqua dolce sia meno indicata di quella salata per via della minore densità. Va inoltre scelto il sasso giusto, il più possibile liscio e stondato. Infine, il movimento deve essere “rotatorio” intorno all’asse verticale della pietra. Il record ufficiale di rimbalzi è di 51 ed è stato stabilito dall’americano Russell Byars nel 2007.

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