Chi ha inventato il parafulmine?


Chi ha inventato il parafulmine?

Com'è nato il parafulmine?
Chi ha inventato il parafulmine?

Il parafulmine è un’antenna rivestita da una punta di un metallo nobile, ad alta conducibilità, capace di attrarre e disperdere le scariche elettriche atmosferiche ed evitare che queste, durante temporali o tempeste, danneggino persone, luoghi o edifici. Uno dei primi studiosi a indagare sulla natura dei fulmini fu Benjamin Franklin (1706 – 1790), personaggio eclettico, che fu fisico, inventore, politico e uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d’America.



Egli intuì che il fulmine fosse una scarica elettrica atmosferica. Nel 1752, durante una tempesta, legò al suolo, con un filo di seta, un aquilone con punta metallica e lo fece librare nell’aria. Posizionò, inoltre, una chiave sul filo. Quando l’aquilone fu colpito da un fulmine, Franklin toccò la chiave, sentì una piccola scossa che la attraversava e si accorse che la corrente dell’agente atmosferico aveva attraversato l’aquilone e si era scaricata al suolo.

Nacque, così, l’idea del parafulmine. L’inventore capì solo dopo che l’esperimento avrebbe potuto costargli la vita: il fisico tedesco di origini baltiche Georg W. Richmann (1711-1753) morì per una scossa elettrica mentre tentava di effettuare un esperimento simile.

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