Perché il Giappone dichiarò guerra agli USA dopo Pearl Harbor?


Perché il Giappone dichiarò guerra agli USA dopo Pearl Harbor?

L'attacco a Pearl Harbor
Perché il Giappone dichiarò guerra agli USA dopo Pearl Harbor?

L’effetto sorpresa fu fondamentale per la riuscita dell’attacco, tuttavia il Giappone aveva previsto di consegnare formalmente la dichiarazione di guerra prima di bombardare Pearl Harbor, nelle isole Hawaii, il 7 dicembre 1941: i tempi però risultarono sbagliati, e la consegna del documento avvenne con mezz’ora di ritardo. Come si giunse a tanto? A Washington i negoziati tra Stati Uniti e Giappone per scongiurare una guerra procedevano da mesi, ma nessuna delle due parti era convinta che si sarebbe arrivati a un risultato.



Così, il 26 novembre, in gran segreto la flotta giapponese (31 navi, tra cui 6 portaerei con 423 aerei) salpò per il lungo viaggio verso le Hawaii, mantenendo il più assoluto silenzio sull’operazione, e il 1° dicembre l’imperatore Hirohito autorizzò l’attacco.

Nella notte del 6 dicembre il governo di Tokyo inviò all’ambasciatore giapponese a Washington un lungo documento in 14 punti che doveva valere come dichiarazione di guerra, e che doveva essere consegnato alle ore 13 del 7 dicembre (ora di Washington, le 7.30 alle Hawaii), cioè un’ora prima dell’attacco. Una serie di imprevisti burocratici fecero però sì che la dichiarazione di guerra venisse consegnata quando i bombardamenti su Pearl Harbor erano iniziati già da mezz’ora.

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