Perché i brutti ricordi non si dimenticano?


Perché i brutti ricordi non si dimenticano?

I brutti ricordi non si dimenticano
Perché i brutti ricordi non si dimenticano?




Perché il nostro cervello memorizza più facilmente le esperienze emotivamente intense. La fissazione dei ricordi avviene infatti attraverso l’ippocampo, parte del cervello strettamente connessa all’amigdala, la “centralina” delle emozioni. Così se un’informazione è accompagnata da paura, rabbia o tristezza, la ricordiamo meglio: ecco perché ci è così difficile dimenticare, per esempio, l’immagine di un incidente, oppure quando ci siamo sentiti abbandonati.

Il vantaggio è che ricordare le esperienze negative ci aiuta a evitare di ripeterle in futuro. Se però l’emozione è troppo intensa, il cervello non sa gestirla: il ricordo viene immagazzinato in modo inappropriato e poco utile. È il “disturbo post-traumatico da stress” e può essere necessaria una psicoterapia.

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