Perché quando siamo raffreddati non sentiamo i sapori?


Perché quando siamo raffreddati non sentiamo i sapori?

Perché il raffreddore ci impedisce di sentire i sapori?
Perché quando siamo raffreddati non sentiamo i sapori?

Quando abbiamo il raffreddore la saliva diventa più “densa”, in questo modo risulta più difficile il passaggio delle informazioni chimiche date dai cibi che mangiamo. Infatti, per sentire ciò che mangiamo, le molecole presenti negli alimenti devono venire a contatto con i recettori del gusto della lingua.



I recettori trasformano le informazioni contenute nel cibo in energia elettrochimica inviata al cervello. Ma quando però siamo raffreddati , tutti i prodotti delle ghiandole che lubrificano le vie respiratorie, compresa la saliva, si addensano rendendo complicati i passaggi di informazioni tramite la lingua.

La lingua, poi, ha quattro aree specializzate per riconoscere i cinque gusti fondamentali: la parte posteriore avverte sapori amari e acidi; quelle laterali e l’anteriore, il salato; la punta, il dolce.  Nella parte posteriore della faringe, poi, ci sono i recettori dell’umami (dal giapponese: “saporito”), un quinto gusto stimolato dal glutammato, ingrediente principale degli esaltatori di sapidità, presente soprattutto nei dadi da cucina.

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