Perché gli spaghetti crudi non si spezzano in due?


Perché gli spaghetti crudi non si spezzano in due?

Spaghetti crudi spezzati in due
Perché gli spaghetti crudi non si spezzano in due?




Due ricercatori francesi, Basile Audoly e Sébastien Neukirch si sono aggiudicati il premio IgNobel (si tratta di un premio per le ricerche più assurde) aver spiegato il motivo per cui, se piegati, gli spaghetti crudi si rompono in più di due pezzi. Per risolvere questo quesito bisogna scomodare la meccanica del continuo, che si interessa della deformazione di corpi solidi per effetto di forze esterne.

In questo ambito, gli spaghetti sono un esempio di asta flessibile, come le travi o gli scafi delle navi sottoposti a carichi o pressioni. Lo spaghetto, come una pertica o una canna un po’ secca, è un’asta fragile che si rompe quando viene curvata troppo. Nel punto di rottura si origina però una vibrazione che si propaga lungo l’asta, da un capo all’altro fino a tornare indietro, e per interazione con la perturbazione iniziale provoca una nuova rottura. Per farla breve, spezzando gli spaghetti crudi, si innesca una dinamica complessa di onde che si propagano e di frammentazioni a catena. E loro si rompono in più pezzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Inline
Inline