Come funziona il sistema Tutor?


Come funziona il sistema Tutor?

Il sistema Tutor: ecco come funziona
Come funziona il sistema Tutor?

A differenza dell’Autovelox, che misura esclusivamente la velocità istantanea, Tutor, concepito da Autostrade per l’Italia nel 2004 e gestito dalla Polizia Stradale, consente di monitorare automaticamente la velocità media dei veicoli in autostrada e di avviare un sanzionamento automatico.



Il sistema, attivo dal 2005, oggi copre più di 2500 chilometri di carreggiate ed è presente su tratti autostradali particolarmente pericolosi. Questo Sistema Informativo per il Controllo della Velocità (SICVE) è basato sulla registrazione della velocità di un qualsiasi veicolo su tratti di strada tra 10 e 25 chilometri attraverso due stazioni di rilevamento coste all’inizio e alla fine della tratta controllata.

Sensori e telecamere registrano la velocità, l’ora, il tempo di percorrenza e fotografano la targa. Il sistema è in grado, inoltre, di interrogare gli archivi della Motorizzazione per risalire al trasgressore, di compilare il verbale e di inviarlo al centro di elaborazione e stampa di Poste Italiane che si occuperà della consegna. L’importanza, l’efficacia e il ruolo preventivo dei temuti e odiati Tutor è documentabile: dalla sua introduzione si calcola una riduzione del 51 per cento degli incidenti mortali e del 27 per cento di quelli con feriti.

Anche la privacy è salvaguardata: i dati relativi ai non trasgressori sono istantaneamente eliminati, quelli dei trasgressori possono essere usati solo per fini legati al calcolo della velocità.

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