Quali sono le più antiche orme umane fuori dall’Africa?


Quali sono le più antiche orme umane fuori dall’Africa?

Le impronte preistoriche di Happisburgh
Quali sono le più antiche orme umane fuori dall’Africa?

Qualche anno fa una sensazionale scoperta archeologica ha modificato le conoscenze acquisite sul popolamento dell’Europa. Un cambiamento di marea a Happisburgh, sulla costa di Norfolk, in Inghilterra, ha portato Alla luce una rilevante quantità di orme preistoriche.

Le analisi hanno —strato che esse appartenevano a un nucleo familiare di sette o otto individui vissuti circa 900mila anni fa. Si trattava verosimilmente di esemplari di Homo antecessor, una specie i cui resti sono stati trovati in Spagna. Le orme rappresentano le prime tracce umane in Europa, e sembrano essere le più antiche impronte fuori dall’Africa.



Si tratta di circa 50 impronte lasciate da un gruppo umano che camminava sulla spiaggia probabilmente in cerca di molluschi, granchi ed alghe, in un periodo in cui il clima britannico era particolarmente favorevole. Erano, secondo gli studiosi, due maschi adulti di una stazza non diversa da un maschio di oggi (alti presumibilmente un metro e settanta), di due donne, di cui una giovane, e tre o quattro ragazzi.

Fino a pochi anni fa si riteneva che la presenza umana in questa zona non fosse precedente a 500mila anni fa. Nel mondo — e specificamente in Africa — solo due siti presentano orme più antiche, in Tanzania e in Kenya.

Le impronte di Laetoli, in Tanzania, risalgono a 3,6 milioni di anni fa e sono state lasciate da tre individui, probabilmente Austraiopithecus afarensis: già mostrano un’andatura in posizione eretta. Le orme in Kenya sono invece datate a 1,5 milioni di anni fa.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Inline
Inline