Il gigantismo preistorico riguardava solo i dinosauri?

Il gigantismo preistorico riguardava solo i dinosauri?


Il gigantismo preistorico riguardava solo i dinosauri?

Il drago di Komodo, uno dei casi di gigantismo insulare
Il gigantismo preistorico riguardava solo i dinosauri?

Nell’era mesozoica, quella dominata dai dinosauri (245-65 milioni di anni fa), ma anche nei periodi successivi, fino all’ultima glaciazione, moltissime creature, oltre ai rettili, si sono evolute con dimensioni enormi, ben più grandi dei loro attuali discendenti.

Dagli squali (come Megalodon), ai serpenti (come Titanoboa), ai piraha (Megapirana paranensis, vissuto 10 milioni di anni fa, pesava 10 chilogrammi) fino, addirittura, ai pinguini.

Trentasei milioni di anni fa, infatti, pinguini preistorici alti un metro e mezzo scorrazzavano non lontano dai tropici. E che dire di Belzebufo del Madagascar, un enorme rospo vissuto 70 milioni di anni fa e dei peso di quasi 5 chilogrammi per 40 centimetri di lunghezza?



Non solo. Trecento milioni di anni fa le libellule avevano le dimensioni di un gabbiano, gli scarafaggi arrivavano a 20 centimetri e diversi artropodi (ragni e scorpioni) anche a due metri.

Questi animali “over size”, secondo numerosi esperti, si svilupparono così a causa dell’alta concentrazione di ossigeno nell’atmosfera terrestre preistorica. Un altro fattore che, in epoche successive ha favorito il gigantismo è invece l’isolamento insulare che, talvolta, in condizioni di abbondanza di risorse e assenza di fattori limitanti, favoriva le taglie forti.

Tra questi il lagomorfo gigante di Minorca, un coniglio che pesava anche 20 chilogrammi, o gli uccelli elefanti del Madagascar, più grandi di struzzi ed emù. Oggi uno dei pochi giganti rimasti è il drago di Komodo che si è evoluto così proprio per il suo confinamento nell’isola indonesiana.

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