Sono mai stati ritrovati i resti di serpenti preistorici?


Sono mai stati ritrovati i resti di serpenti preistorici?

I resti di un serpente preistorico
Sono mai stati ritrovati i resti di serpenti preistorici?

I serpenti discendono da rettili simili a lucertole (secondo alcune teorie da lucertole marine) che, specializzandosi alla vita sotterranea, divennero dapprima scavatori, atrofizzando sempre più gli arti posteriori, e, successivamente, del tutto apodi e “striscianti”.

I resti dei progenitori dei serpenti sono tuttavia molto rari perché la loro struttura ossea delicata non fossilizza facilmente. Il più antico mai rinvenuto, Lapparentophis defrennei, risale al Cretaceo inferiore (110 milioni di anni fa) e fu trovato in Algeria.



Il più grande serpente primitivo mai scoperto, invece, è Titanoboa cerrejonensis un gigantesco boa vissuto circa 60 milioni di anni fa, subito dopo la scomparsa dei dinosauri, nelle calde e umide foreste equatoriali del Sud America.

I resti di questo serpente preistorico, che aveva una lunghezza superiore a 13 metri per un peso di 1,25 tonnellate, furono ritrovati nel 2009 in Colombia. Sulla base di altri reperti fossili dell’area, i ricercatori hanno stabilito che il titanoboa si nutrisse di tartarughe giganti, pesci enormi e coccodrilli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*