Cosa succede se si fa il gesto…


Ecco quali gesti non fare all'estero
Cosa succede se si fa il gesto…

… della V di vittoria in Inghilterra?

Equivale a prendere in giro una persona, dai tempi in cui l’arma più diffusa era l’arco. Infatti a ladri e criminali erano amputati indice e medio perché non potessero più tirare. E così venivano derisi mostrando le due dita mancanti.

… di schioccare le dita in America Latina?

Nei Paesi occidentali è associato a un’espressione tipo “ora mi ricordo!”, mentre in altre culture, ad esempio nell’America Centrale, è un gesto poco educato e significa chiedere a qualcuno di sbrigarsi.

… dell’ok in Brasile?

Unire pollice e indice a cerchio, tenendo le altre dita stese, in Brasile non significa che tutto va bene, ma è un gesto scortese e volgare che corrisponde a un affronto.

… di mostrare il palmo della mano in Grecia?

La mano a dita aperte è un gesto interpretato come un insulto e una minaccia. Evoca addirittura una maledizione, ed è chiamato moutza.


… di mettere il pollice tra indice e medio in Turchia?

Questo gesto si chiama dulya ed equivale a dire: “ficcatelo in quel posto”. In Italia in passato era un insulto, oggi si usa per giocare con i bambini, accompagnato dalla frase “ti ho preso il naso!”.

… di indicare una persona con l’indice in Cina?

In Oriente indicare con un solo dito una persona o un gruppo è segno di estrema scortesia. Bisogna utilizzare sempre la mano intera. Non a caso i camerieri nei ristoranti cinesi fanno così per indicare il tavolo da occupare: per loro è un gesto di accoglienza.

… “vieni qui” nel Sud-est asiatico?

Far cenno di avvicinarsi muovendo l’indice col dorso della mano rivolto verso il basso, è interpretato come segno di disprezzo e dominanza.

… di incrociare le dita in Vietnam?

Per augurare fortuna a un vietnamita mai incrociare le dita: per loro è un insulto a sfondo sessuale con riferimento al sesso femminile.

… di alzare il pollice in Iran?

Nei Paesi europei e negli Stati Uniti il pollice alzato significa che tutto è OK, ma in Iran è un insulto ed è chiamato bilakh. Può essere considerato uguale al nostro dito medio. Attenzione a non fare l’autostop!

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